Conferenze Autunali

Studi, ricerche, scoperte: comunicazioni 2011

All’interno del Progetto del Romanico europeo, ripreso nel 2009 con la presentazione del Romanico nelle valli dei Pirenei orientali, il prof. Camps illustrerà l’architettura, la scultura, i cicli pittorici della. Marca Hispanica e delle contee catalane, approfondendone i legami con il Mediterraneo occidentale. La prof. Cortesi racconterà come, spento il timore della fine del mondo e constatato che l'Anticristo non era comparso, anche scuola e cultura si aprirono ad esperienze nuove coinvolte da profonde trasformazioni economiche, politiche e religiose. L'insegnamento, fino ad allora impartito al chiuso delle scuole monastiche, si fece strada pure nel mondo libero delle città e si aprì alla componente laica. La lotta per le investiture, la nascita dei comuni, le crociate determinarono un allargamento degli orizzonti culturali e delle possibilità di contatti e di rapporti tra mondi prima estranei e impermeabili tra di loro, come il mondo arabo e quello bizantino. Da qui il fiorire di versioni dall'arabo e dal greco in latino che favorirono la possibilità di conoscere gran parte del pensiero aristotelico e che introdussero alcune grandi opere di Platone: per la prima volta, dopo Boezio e Giovanni Scoto, si tentò la sintesi tra filosofia e cristianesimo, tra ragione e fede.
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